banner
banner
Pubblicato da staff il 12 febbraio 2014 | Commenti: 7 | Archivio: La Sentenza

R.I.P social media marketing

Il Social Media Marketing si occupa di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0 .

Nel caso del social network, Facebook, le PAGINE FACEBOOK cercano di creare link che possano generare LIKE, CONDIVISIONI e COMMENTI in modo da poter far CRESCERE la propria fan base.

Esistono diverse tecniche e tattiche per far del buon Social Media Marketing su Facebook, ma in questo articolo voglio soffermarmi soprattutto sui creatori di PAGINE che lucrano sulla morte di personaggi famosi o su fatti di cronaca nera.

Per esempio, esistono migliaia di pagine con il titolo ” R.I.P MICHAEL SCHUMACHER “, nonostante il campione della formula 1 stia ancora lottando in un letto di ospedale.
Addirittura trovate decine di pagine con il titolo ” R.I.P BARAK OBAMA “, nonostante il presidente degli Stati Uniti abbia una salute di ferro.

Ovviamente ho il massimo disprezzo verso questi utenti che creano questo tipo di Social Media Marketing sfruttando il fatto che nel momento della morte di un personaggio famoso, la gente sia portata a volerlo ricordare sulla propria bacheca.

Cambiando tipologia di pagina, da qualche giorno è apparsa, invece , ” Tutta l’italia contro “La Giovii” “.
In questa pagina sfruttano il nome de ” La Giovii “, la ragazza che ha picchiato la sua coetanea ( ne ho parlato nell’articolo ”Arancia meccanica a Bollate?” ) per futili motivi, la quale è diventata un simbolo sul quale migliaia di teenager italiani sfogano il loro odio attraverso link, foto e stati sulle bacheche del social di Mark Zuckerberg.

Anche in questo caso, il creatore della pagina ha tutto il mio disprezzo per aver cercato di sfruttare una vicenda di cronaca nera per fare del Social Media Marketing.
Per esempio analizziamo questo link :

 

Come potete vedere, l’amministratore della pagina sfrutta la tecnica della TORRE che riprende il gioco ” Chi butteresti dalla torre? “.
Tecnica usata ed abusata da diverse pagine popolari su Facebook che si basa sul fatto che l’utenza del social network ama scegliere tra due cose che gli vengono proposte.

Se a questa scelta associamo due strumenti di condivisione come il LIKE o il COMMENTO, è chiaro che il link ha molte possibilità per diventare virale.
Non ci sarebbe nulla di male nell’utilizzare questa tecnica se si avesse dell’etica e della morale, ma sfruttarla per porre una domanda simile ( ” Da quale parte stai ? ” , MORA= LIKE, BIONDA= COMMENTO ) è veramente di cattivo gusto e molto stupido.

Ma la mia critica non si ferma agli amministratori di queste pagine vergognose, rei di sfruttare la stupidità delle persone, ignare che certe pagine si creano per fare del Social Media Marketing per poi essere sfruttate per monetizzare con blog, siti internet, giochi o video di Youtube.
Infatti voglio criticare l’utenza dei Social Network che non si accorge di queste tecniche e pure in queste circostanze riesce a cascarci.

Quel link ha più di 11.000 LIKE,805 COMMENTI e 75 CONDIVISIONI e la pagina ” Tutta l’italia contro “La Giovii” ha attualmente più di 35000 LIKE.

Una vergogna che premia la furbizia di persone senza scrupoli che sfruttano l’ingenuità, e aggiungerei l’ignoranza, di un’utenza, che dovrebbe iniziare ad informarsi su come funziona il social di Zuckerberg e che cos’è il Social Media Marketing e soprattutto per quale motivo si creano queste pagine e quei determinati link.

TALLIO NETTO
condividi articolo

Commenti (7)

  1. Articolo davvero ben fatto: condivido a stecca! O.o

  2. Bravo Roby

  3. Un signor articolo, cavolo.

  4. ti dò ragione in toto, purtroppo i social media non riescono a fare un controllo adeguato su queste cose, io lo vedo ogni giorno quando leggo casi di adescamento, e abuso minorile e uso di materiale pedopornografico

  5. Sono d’accordo sul disprezzo per questo tipo di contenuti vergognosi. Quello che mi domando è però se sia giusta prendersela con gli utenti “votanti”. Questo caso è un’eccezione (nessuno dovrebbe commentare o mettere mi piace, men che mai condividere) ma se la domanda è “Hamburger vs Pizza”, anche se io utente so che c’è del marketing dietro e che loro guadagnano, che motivo ho di non interagire o magari di condividere con qualche amico con il quale è in atto una disputa da anni (esempio stupido). Ovvio che tutti dovrebbero conoscere queste meccaniche ma una volta conosciute non c’è nulla di male a farne parte.

    Premesso, lo ripeto, che questo è un caso a parte ed è vergognoso!

    1. Si l’ho scritto

      ” Non ci sarebbe nulla di male nell’utilizzare questa tecnica se si avesse dell’etica e della morale, ma sfruttarla per porre una domanda simile ( ” Da quale parte stai ? ” , MORA= LIKE, BIONDA= COMMENTO ) è veramente di cattivo gusto e molto stupido. ”

      E’ una tattica come altre

  6. Non potrei mai essere piu’ d’accordo!