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Pubblicato da staff il 10 febbraio 2014 | Commenti: 5 | Archivio: La Sentenza

Daniele Andreani, in un mare di stronzate qualche verità viene a galla

Daniele Andreani è uno dei personaggi del momento del panorama di Youtube Italia.

E’ conosciuto dal grande pubblico grazie ad una “famosa” live nella quale Yotobi ha criticato aspramente il modus operandi dello youtuber marchigiano, reo di divulgare molto spesso notizie reali ma infarcendole di stronzate colossali, come nel caso del video dove mostra che Youtube imposterebbe delle pre-iscrizioni a canali più o meno popolari ai nuovi iscritti al sito

In quel caso, Andreani aveva ragione a trattare la questione poichè quel sistema crea semplicemente degli iscritti farlocchi che tendenzialmente non s’iscriverebbero ai canali pre-impostati senza quel meccanismo.
Il caso di Pewdiepie che ha più di 21 milioni di persone iscritte al suo canale, ma che sia su Facebook che su Twitter arriva solo a 2 milioni di MI PIACE e FOLLOWER, dovrebbe far riflettere il mondo del web sul motivo che spinge Youtube a “gonfiare” gli iscritti dei canali del suo sito (ora capite perchè siete seguiti da utenti messicani anche se nel vostro canale ridoppiate Peppa Pig in dialetto bergamasco).

Purtroppo, Daniele Andreani, invece di porre l’attenzione sul motivo per cui il sito farebbe una scelta simile, fa una riflessione stupida e falsa, incolpando Youtube Italia (che in questo caso non ha nessuna responsabilità visto che sono scelte della sede americana) e insinuando, con un titolo fuorviante, che gli youtuber più popolari d’Italia (tra i quali Yotobi) lo siano grazie a questo sistema.

La reazione di Yotobi, per quanto esagerata e priva di self-control, è comunque condivisibile per certi aspetti poichè quando una persona fa determinate affermazioni su altra gente, deve essere necessariamente sicura di quello che dice.

Ed è su questo punto che vorrei soffermarmi.

Daniele Andreani passa da un video dove dice qualche verità condivisibile ad un video dove dice una marea di cavolate (“non si può criticare Berlusconi sul caso “Ruby” perchè si scatena l’odio” afferma nel video “Fate schifo”) rendendolo , secondo me, uno youtuber poco credibile.

Anche la sua ricerca “ossessiva” verso la condivisione del suo video (ribattezzato il “bomber” dello SPAM), lo rende una persona che sembra voler più apparire che essere.
Non cerca di creare contenuti inattaccabili portando tesi inconfutabili, ma gli basta creare clamore, anche negativo, intorno alla sua figura.

Noto, comunque, che nonostante l’inaffidabilità della maggior parte dei suoi contenuti, una buona parte di pubblico lo sostiene, soprattutto quando dice verità assolute nei video, e questo dovrebbe far riflettere sul fatto che il concetto di COERENZA e SERIETA’ poco importa al pubblico di Youtube.

Uno youtuber potrebbe affermare una marea di stronzate in diversi video ed essere giustamente criticato, ma capita che nel momento in cui fa emergere una verità in un altro video, quello stesso pubblico resetta il suo giudizio nonostante abbia dimostrato inaffidabilità in passato.

Concludendo, non asserisco che il pubblico di Youtube debba avere dei pregiudizi verso qualcuno per via dei suoi ragionamenti passati, ma sicuramente dovrebbe avere un senso critico maggiore verso quelle persone, in questo caso Daniele Andreani, che hanno dimostrato di preoccuparsi poco dell’attendibilità delle loro affermazioni risultando molto spesso confutabili e ridicoli.

A Daniele Andreani, consiglio di allontanarsi dalla ricerca spasmodica di contenuti di cui non ha elementi talmente forti che supportano la sua tesi, poichè lo rendono un personaggio poco serio, anche se a volte può fare discorsi condivisibili: è logico che in un mare di stronzate, a volte qualche verità venga pure a galla.

TALLIO NETTO

 

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Commenti (5)

  1. Dal titolo avevo subito pensato ci avresti proposto la solita solfa. Per fortuna non è stato così. Coerenza e serietà: due sacrosante parole!

  2. beh, del sig. andreani posso dire che mi ricorda uno youtuber che sia io che tu conosciamo troppo bene…
    in secondo luogo, uno dei suoi ultimi vlog era pieno di luoghi comuni senza fondamenti sul tema dell’omosessualità:scambiando un orientamento sessuale e affettivo per parafilia, piuttosto che per uno dei tanti tratti della personalità umana dimostra quanto in realtà sia poco informato ed una scarsa volontà a volersi documentare prima di iniziare un discorso così delicato

  3. nonostante mi trovo concorde con quello che c’è scritto sull’articolo, non mi è piaciuto, lo trovato troppo soggettivo.
    Avrei gradito che per un tema del genere fosse stato più obiettivo.

  4. a me ha semplicemente rotto il cazzo. oltre a non piacermi il suo approccio in video, trovo i suoi argomenti discutibili, le sue tesi “fiacche”, e i cuoi commenti qua e la sui social, le richieste di collaborazioni, la ricerca di contatto con youtuber più grandi lo rende un personaggio da lasciare a riflettere da solo, su se stesso. Ah, per fare un osservazione: nel video in cui parla della rissa di Bollate, “Antreani” ostenta un populismo da bar dello sport… e affronta in maniera non costruttiva la questione

  5. “ora capite perchè siete seguiti da utenti messicani anche se nel vostro canale ridoppiate Peppa Pig in dialetto bergamasco” è impossibile che in Messico consiglino canali Italiani sai? XD